P.iva - 01202220313
Località Zegla, 6, Cormons, GO
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Il progetto " Le Teste di Moro " nasce dal profondo dell'anima e dal profondo della mia sìcilianità nella mia arte pittorica che per oltre 40 anni mi sono smpre apprestato a rappresentare sulle tele con la mia arte Naif, il passaggio della rappresentazione che passa dalla tela alla fotografia con una attenta e dettagliata creazione scenica. Il fascino della Mia Sicilia, i colori, gli odori e i sapori mi potevano solo rappresentare ciò che per eccellenza sono i anche i simboli per i quali distinguono in modo considerevole la mia Terra. Mi è sempre piaciuta l'originalità artistica della creazione con la ceramica e così nasce la mia sfida nel rappresentare una ricerca accurata e con la creazione di tutti quegli elementi scenici per arrivare a coronorare il particolare progetto. La ricerca e la costruzione degli accessori, la ricerca dei personaggi, dalla bella siciliana al moro. Ma non contento di ciò, sono arrivato alla realizzazione di un portale con tutte le caratteristiche pittoriche dei carretti siciliani e in particolarità al colore giallo di fondo che lo contraddistingue nella particolarità identificandolo in tutto ciò che c'è nella riproduzione folkloristica artigianale delle creazioni caratteristiche prodotte nel palermitano.
Una storia legenda che risale all'anno 1000 durante la dominazione araba, in un quartire di Palermo ettualmente denominato Kalsa, si narra che una bella siciliana si sia innamorata di un arabo . Una storia d'amore appassionata e altrettanto intrigata nonchè passionevole. Ma tutto crollò quando a seguito del rientro in patria, il bel moro confessò alla sua bella donna che aveva già una moglie e dei figli nella sua terra d'origine. In una notte tranquilla mentre il moro le riposava tranquillamente al suo fianco la bella siciliana, accecata dall'inganno, nonchè dalla rabbia e gelosia, decise di taglairle la testa per poi adoperarla come vaso per piantarci del basilico. Pensando poi di lavarsi dall'onta subita decise di esporre quel macabro vaso con il basilico sul suo balcone. Si narra che quel basilico cresceva rigogliosamente tanto che, da quel tempo quel vaso fù l'emblema del torto subito e nel contempo la crescita della vitalità naturale, nonchè il macabro abbellimento ormai superato forse verità o forse veramente legenda? Ma comunque un simbolo che ha lasciato nel tempo un segno. Da quel momento varie, furono le versioni ( Lui e Lei ) oppure la versione dei due mori Il principe e la principessa.

Gli scatti dello shooting e la preparazione del progetto




















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